2011年12月28日星期三
Produttori di GPS "shitlessless paura" di iPhone 2.0 's GPS
Anche se non è stata confermata, ma dice solo che l'iPhone 3G prossimo avrà un chip vero e proprio ricevitore GPS integrato, invece di miaPosizione Google firstgen che i dispositivi attualmente in uso, l'industria GPS produttori 'è già paura.
Come spaventato, esattamente? Secondo un presidente di un produttore del sistema di navigazione GPS, "spaventato shitlessless", o almeno questo è quello che popolari magazine Meccanica.
Sembra che Apple è davvero sulla strada giusta con l'iPhone, come l'universale "tricorder", anche se le industrie sono al confine con la sensazione di calore.see more svizzera rolex and Chopard orologi
2011年12月7日星期三
Ploprof Returns meglio che mai
Il nome mi fa pensare ad un cattivo in un film di James Bond. Sento Sean Connery dice "Il gioco è finito Ploprof." Il nome ovviamente appartiene ad una icona degli anni 1970 - un tuffo orologio creato da Omega al polso di OLPngeurs PROFessionals, francese per i subacquei professionisti. Per citare Omega materiale per la stampa, è stato "uno degli orologi subacquei più robusto, affidabile e seaworthy 'mai prodotto." Il nuovo rinato Ploprof 1200M mantiene l'originale disegno immediatamente riconoscibile, mentre incorpora Omega Co-Axial tecnologia. 1200M si riferisce a 1200 metri o 4000 piedi, la risposta a "Come in profondità può andare?"
In questa immagine, un Ploprof originale dal 1970 è in cima, e il nuovo modello è sotto ... see more orologi repliche and orologi Zenith
2011年6月3日星期五
2500€ di risparmi ... che ci faccio
buoni postali?
conto deposito?
azioni?
boh!
vorrei comunque un risparmio fruttifero sul breve termine, da 3 a 5 anni senza troppi vincoli.
ma più che altro se alla fine dei 3 anni ad esempio mi trovo con appena 50€ in più tanto vale che me li tengo nel cassetto e risparmio lo smattimento per stare dietro al tutto
che ne pensate?
.li dai a me che sò di sicuro cosa farne!
ma dalli a me no? hai già dato il giusto giudizio.Tra spese di conto corrente, tasse statalie inflazione, se sei bravo rimani alla pari.Se hai un orizzonte breve non ottieni nulla di importante.Se invece vuoi mettere da parte un gruzzoletto per avere qualcosaper la vecchiaia, allora potresti investire su un fondo liquiditàcon depositi programmati (tipo aggiungi 500 euro all'anno, ogni anno). dalli in beneficenza cct bot e prodotti postali non rendono molto oggi, fossi in te li metterei in un conto deposito online che è più remunerativo e sei vincolato solo per un annoallo scadere dell'anno puoi scegliere se aderire nuovamente o menosempre meglio che tenrli sul conto corrente bancario che, se va bene, offrono lo 0,25% lordo contro il 2,50\3% lordo degli istituti online. con un 2,50% lordo e il tuo capitale accumuli 136,50 € in tre annima anche qualche euro in più considerando l'aggiunta degli interessi annuali..ora vedi tu..ciao!
vedi gli orologi più economici a panerai
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che ne pensate?
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ma dalli a me no? hai già dato il giusto giudizio.Tra spese di conto corrente, tasse statalie inflazione, se sei bravo rimani alla pari.Se hai un orizzonte breve non ottieni nulla di importante.Se invece vuoi mettere da parte un gruzzoletto per avere qualcosaper la vecchiaia, allora potresti investire su un fondo liquiditàcon depositi programmati (tipo aggiungi 500 euro all'anno, ogni anno). dalli in beneficenza cct bot e prodotti postali non rendono molto oggi, fossi in te li metterei in un conto deposito online che è più remunerativo e sei vincolato solo per un annoallo scadere dell'anno puoi scegliere se aderire nuovamente o menosempre meglio che tenrli sul conto corrente bancario che, se va bene, offrono lo 0,25% lordo contro il 2,50\3% lordo degli istituti online. con un 2,50% lordo e il tuo capitale accumuli 136,50 € in tre annima anche qualche euro in più considerando l'aggiunta degli interessi annuali..ora vedi tu..ciao!
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2011年5月25日星期三
DIsdetta Canone Rai Causa decesso e vendita appartamento del defunto
Ciao a tutti, Vorrei gentilmente sapere le procedure da seguire per disdire il canone rai.
Situazione: Dopo il decesso di mio padre avvenuta nel 2009 non ho avvisato la rai del decesso, nel 2010 ho pagato il bollettino regolarmente in quanto unico erede del suo appartamento, nel mese di febbraio 2010 ho venduto l'appartamento nel quale era residente mio padre.
Dopo la vendita di fatto io non posseggo piu ne la casa ne l'apparecchio perchè vivo con mia madre che paga a sua volta il canone a suo nome.
Da quanto ho capito sui vari forum l'abbonamento si trasferisce agli eredi quindi se io scrivo alla rai loro si aspetteranno che io subentri a mio padre, ma io non ho un appartamento e quindi non devo pagare il canone.
Qualcuno mi sa dire quale è la procedura corretta per disdire il canone e stop.
Grazie .
La cosa più semplice è avvisare (con raccomandata a.r) l'Uffico abbonamenti rai che il titolare dell'abbonamnto è defunto allegando il certificato di morte). Devi pure dire che il televisore è stato venduto o donato ad una persona già abbonata (in questo caso potrebbe essere tua mamma). In questo modo il cerchio dovrebbe concludersi. Se non lo fai con gli appositi moduli, la Rai ti invierà dei moduli da compilare per confermare quanto anticipato con la Raccomandata.Comunque in ogni sede Rai c'è uno apposito sportello dove puoi fare tutto li.
devi spiegare che hai venduto l'appartamento e ti sei trasferito da tua madre la quale, pagando già il canone per il suo TV ne può detenere quanti altri desidera.
vedi gli orologi più economici a Rolex Explorer
Situazione: Dopo il decesso di mio padre avvenuta nel 2009 non ho avvisato la rai del decesso, nel 2010 ho pagato il bollettino regolarmente in quanto unico erede del suo appartamento, nel mese di febbraio 2010 ho venduto l'appartamento nel quale era residente mio padre.
Dopo la vendita di fatto io non posseggo piu ne la casa ne l'apparecchio perchè vivo con mia madre che paga a sua volta il canone a suo nome.
Da quanto ho capito sui vari forum l'abbonamento si trasferisce agli eredi quindi se io scrivo alla rai loro si aspetteranno che io subentri a mio padre, ma io non ho un appartamento e quindi non devo pagare il canone.
Qualcuno mi sa dire quale è la procedura corretta per disdire il canone e stop.
Grazie .
La cosa più semplice è avvisare (con raccomandata a.r) l'Uffico abbonamenti rai che il titolare dell'abbonamnto è defunto allegando il certificato di morte). Devi pure dire che il televisore è stato venduto o donato ad una persona già abbonata (in questo caso potrebbe essere tua mamma). In questo modo il cerchio dovrebbe concludersi. Se non lo fai con gli appositi moduli, la Rai ti invierà dei moduli da compilare per confermare quanto anticipato con la Raccomandata.Comunque in ogni sede Rai c'è uno apposito sportello dove puoi fare tutto li.
devi spiegare che hai venduto l'appartamento e ti sei trasferito da tua madre la quale, pagando già il canone per il suo TV ne può detenere quanti altri desidera.
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2011年5月16日星期一
Il Papa entra nell'era Facebook- -Ma non create falsi profili-
Nei social network e nella ricerca di un sempre maggior numero di "amici", bisogna sempre essere "fedeli a se stessi" e mai cedere a trucchi o "illusioni" come la
creazione di una falsa identità attraverso il proprio "profilo". E' il primo monito dell'era Facebook mai lanciato da un Papa, quello lanciato da Benedetto XVI, in
particolare ai giovani, nel suo messaggio per la 45esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali.
No a profili falsi
"Nella ricerca di condivisione, di 'amicizie' - afferma il Papa - ci si trova di
fronte alla sfida dell'essere autentici, fedeli a se stessi, senza cedere all'illusione di costruire artificialmente il proprio 'profilo' pubblico".
L'era del web
Ma Benedetto XVI non ha limitato la sua riflessione a Facebook allargando la riflessione a "un fenomeno caratteristico del nostro tempo: il diffondersi della comunicazione attraverso la rete internet". Il messaggio s'intitola infatti "Verita', annuncio e autenticità di vita nell'era digitale". "E' sempre più comune -
aggiunge il Pontefice - la convinzione che, come la rivoluzione industriale produsse un profondo cambiamento nella società attraverso le novità introdotte nel ciclo produttivo e nella vita dei lavoratori, cosi' oggi la profonda trasformazione in atto nel campo delle comunicazioni guida il flusso di grandi mutamenti culturali e
sociali".
La comunicazione cambia la nostra vita
"Le nuove tecnologie - rileva ancora il Papa - non stanno cambiando solo il modo di comunicare, ma la comunicazione in se stessa, per cui si puo' affermare che si è di fronte ad una vasta trasformazione culturale. Con tale modo di diffondere informazioni e conoscenze, sta nascendo un nuovo modo di apprendere e di pensare, con inedite opportunità di stabilire relazioni e di costruire comunione".
Chi siamo in Rete
"Il coinvolgimento sempre maggiore nella pubblica arena digitale, quella creata dai cosiddetti social network - scrive Benedetto XVI - conduce a stabilire nuove forme di relazione interpersonale, influisce sulla percezione di sé e pone quindi, inevitabilmente, la questione non solo della correttezza del proprio agire, ma anche
dell'autenticità del proprio essere. La presenza in questi spazi virtuali può essere il segno di una ricerca autentica di incontro personale con l'altro se si fa attenzione ad evitarne i pericoli, quali il rifugiarsi in una sorta di mondo parallelo, o l'eccessiva esposizione al mondo virtuale. Nella ricerca di condivisione, di 'amicizie', ci si trova di fronte alla sfida dell'essere autentici, fedeli a se stessi, senza cedere
all'illusione di costruire artificialmente il proprio "profilo" pubblico".
La risposta a Facebook
"Cristo è la risposta piena e autentica a quel desiderio umano di relazione, di comunione e di senso che emerge anche nella partecipazione massiccia ai
vari social network", scrive il Papa. E i credenti devono contribuire "affinche' il web non diventi uno strumento che riduce le persone a categorie, che cerca di manipolarle emotivamente o che permette a chi è potente di monopolizzare
le opinioni altrui". Benedetto XVI non si esime da qualche consiglio pratico per "uno stile cristiano di presenza" nella Rete, a partire da "una forma di comunicazione onesta ed aperta, responsabile e rispettosa dell'altro".
Non annacquare il Vangelo
Il Papa chiede anche sul web di "testimoniare con coerenza, nel proprio profilo digitale e nel modo di comunicare, scelte, preferenze, giudizi che siano profondamente coerenti con il Vangelo". Esso "non è qualcosa che possa essere oggetto di consumo, o di fruizione superficiale" e "non trae il suo valore dalla sua 'popolarita" o dalla quantita' di attenzione che riceve".
Questa verità va fatta "conoscere nella sua integrita' piuttosto che cercare di renderla accettabile magari 'annacquandola'".
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creazione di una falsa identità attraverso il proprio "profilo". E' il primo monito dell'era Facebook mai lanciato da un Papa, quello lanciato da Benedetto XVI, in
particolare ai giovani, nel suo messaggio per la 45esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali.
No a profili falsi
"Nella ricerca di condivisione, di 'amicizie' - afferma il Papa - ci si trova di
fronte alla sfida dell'essere autentici, fedeli a se stessi, senza cedere all'illusione di costruire artificialmente il proprio 'profilo' pubblico".
L'era del web
Ma Benedetto XVI non ha limitato la sua riflessione a Facebook allargando la riflessione a "un fenomeno caratteristico del nostro tempo: il diffondersi della comunicazione attraverso la rete internet". Il messaggio s'intitola infatti "Verita', annuncio e autenticità di vita nell'era digitale". "E' sempre più comune -
aggiunge il Pontefice - la convinzione che, come la rivoluzione industriale produsse un profondo cambiamento nella società attraverso le novità introdotte nel ciclo produttivo e nella vita dei lavoratori, cosi' oggi la profonda trasformazione in atto nel campo delle comunicazioni guida il flusso di grandi mutamenti culturali e
sociali".
La comunicazione cambia la nostra vita
"Le nuove tecnologie - rileva ancora il Papa - non stanno cambiando solo il modo di comunicare, ma la comunicazione in se stessa, per cui si puo' affermare che si è di fronte ad una vasta trasformazione culturale. Con tale modo di diffondere informazioni e conoscenze, sta nascendo un nuovo modo di apprendere e di pensare, con inedite opportunità di stabilire relazioni e di costruire comunione".
Chi siamo in Rete
"Il coinvolgimento sempre maggiore nella pubblica arena digitale, quella creata dai cosiddetti social network - scrive Benedetto XVI - conduce a stabilire nuove forme di relazione interpersonale, influisce sulla percezione di sé e pone quindi, inevitabilmente, la questione non solo della correttezza del proprio agire, ma anche
dell'autenticità del proprio essere. La presenza in questi spazi virtuali può essere il segno di una ricerca autentica di incontro personale con l'altro se si fa attenzione ad evitarne i pericoli, quali il rifugiarsi in una sorta di mondo parallelo, o l'eccessiva esposizione al mondo virtuale. Nella ricerca di condivisione, di 'amicizie', ci si trova di fronte alla sfida dell'essere autentici, fedeli a se stessi, senza cedere
all'illusione di costruire artificialmente il proprio "profilo" pubblico".
La risposta a Facebook
"Cristo è la risposta piena e autentica a quel desiderio umano di relazione, di comunione e di senso che emerge anche nella partecipazione massiccia ai
vari social network", scrive il Papa. E i credenti devono contribuire "affinche' il web non diventi uno strumento che riduce le persone a categorie, che cerca di manipolarle emotivamente o che permette a chi è potente di monopolizzare
le opinioni altrui". Benedetto XVI non si esime da qualche consiglio pratico per "uno stile cristiano di presenza" nella Rete, a partire da "una forma di comunicazione onesta ed aperta, responsabile e rispettosa dell'altro".
Non annacquare il Vangelo
Il Papa chiede anche sul web di "testimoniare con coerenza, nel proprio profilo digitale e nel modo di comunicare, scelte, preferenze, giudizi che siano profondamente coerenti con il Vangelo". Esso "non è qualcosa che possa essere oggetto di consumo, o di fruizione superficiale" e "non trae il suo valore dalla sua 'popolarita" o dalla quantita' di attenzione che riceve".
Questa verità va fatta "conoscere nella sua integrita' piuttosto che cercare di renderla accettabile magari 'annacquandola'".
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2011年5月4日星期三
La Dacia Sandero si compra su Facebook
La Dacia Sandero in vendita su Facebook si distingue per la vernice "jeans"
Da oggi la Dacia Sandero si acquista anche su Facebook: per celebrare la creazione della pagina ufficiale della filiale italiana della Casa rumena cliccando qui sarà possibile prenotare e comprare due esemplari unici della piccola “low-cost” del gruppo Renault.
- La Dacia Sandero in vendita su Facebook si distingue per la vernice “jeans”
- Dacia Sandero Facebook Collection - La dotazione di serie
- Dacia Sandero Stepway Facebook Collection
- Dacia Sandero Stepway Facebook Collection - La dotazione di serie
- Dacia Sandero Stepway Facebook Collection - Eleganza
La versione “normale” punta sul prezzo di listino basso (8.651 euro) mentre la Stepway (13.651 euro) su una dotazione di serie ricca e ricercata. Scopriamo tutti i dettagli nella gallery.
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2011年4月26日星期二
Outlimits, il cellulare pronto a tutto
Abituati, come siamo, a chiedere sempre qualcosa di nuovo al dispositivo - più o meno smart - che usiamo per comunicare, fa un certo effetto ritrovarsi tra le mani uno scatolotto che sembra arrivare direttamente dal decennio scorso.
L’impressione è la stessa anche dopo aver inserito la Sim e pigiato il tasto On: il display è a colori, ma è ridotto ai minimi termini, come pure il menu delle opzioni.
Attenzione, però, tutto questo è vero solo fino a quando si rimane ancorati al contesto “normale”, cioè quello della vita di tutti i giorni. Ma Outlimits, l’oggetto di cui sopra, con questo contesto ha poco a che fare: nella sua semplicità portata all’estremo, è infatti uno degli apparecchi più specializzati che si possano trovare in commercio, capace com’è di resistere alle situazioni più difficili e superare le prove più estreme, come si legge nella scheda tecnica di Ittm Monaco, la società che lo produce. Ben altro contesto quindi, e target di nicchia: lavoratori all’aperto e amanti dello sport e dell’avventura.
Oltre che dagli urti, dai graffi e dalle forti pressioni, il consistente (e appariscente) guscio protegge l’apparecchio anche dall’acqua mediante un sistema waterproof realizzato secondo la norma militare IP57. Con efficacia: abbiamo sperimentato di persona lasciandolo immerso per una mezza giornata in due litri d’acqua e, non appena possibile, ripeteremo il test con l’acqua del mare.
Considerati gli ambienti nel quale il telefonino è utilizzato perlopiù, i suoi progettisti sono intervenuti anche al fine di migliorare il più possibile le caratteristiche di ascolto, mediante l’introduzione di una speciale tecnologia che elimina, o, quantomeno, attutisce fruscii, interferenze e rumori di sottofondo.
Ultima, non ultima, tra le caratteristiche di Outlimits, la sicurezza, garantita dal sistema denominato Sos caduta che si attiva automaticamente in caso di perdita di verticalità e dal tasto Sos a richiamo diretto per essere subito in contatto con la persona desiderata in caso di necessità.
Scorrendo gli altri dettagli della scheda tecnica, scopriamo che, tecnicamente, si tratta di un Gsm/Gprs dual band che garantisce 5 ore in conversazione e circa 300 in modalità standby.
Disponibile nei colori arancio e petrolio, il cellulare è già vendita al prezzo indicativo di 179 euro.
vedi gli orologi più economici a Hublot
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